Vivace

Annalisa
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BEN ARRIVATO “VIVACE”! Il microneendling con radiofrequenza (RF) frazionata di VIVACE offre un trattamento mininvasivo che stimola la naturale neosintesi di collagene ed elastina. E’ efficace per attenuare le rughe del volto, le cicatrici acneiche, e per tightening cutaneo di viso, collo, mani e corpo. Grazie alla tecnologia di VIVACE, i trattamenti sono mirati e personalizzati.Il trattamento è indicato per tutti i fototipi (anche scuri). E’ una procedura sicura e molto richiesta, soprattutto per i brevi tempi di recupero.

Yag Laser

Annalisa
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Carissimi utenti,i nostri oculisti, Dott. Galazzetti Muscinelli, Dott. Muraca e Dott. Torreggiani, sono lieti di presentarvi:

YAG LASER viene indicato per le seguenti patologie: capsulotomia posteriore in cataratta secondaria; iridotomia basale in glaucoma; lasertrabeculoplastica in glaucoma.

Argon Laser

Annalisa
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Carissimi utenti,i nostri oculisti, Dott. Galazzetti Muscinelli, Dott. Muraca e Dott. Torreggiani, sono lieti di presentarvi:

ARGON LASER viene indicato per le seguenti patologie: fotocoagulazione in rottura retinica periferica; fotocoagulazione in retinopatia diabetica; fotocoagulazione in occlusioni venose retiniche.

Osteopatia

Annalisa
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Il principio base è che una limitazione di movimento ( di un osso, un muscolo o un viscere) può creare un dolore ( o sintomi vari) in sede o a distanza di un blocco.

Con l’osteopatia tramite tecniche manuali dolci (allungamenti, vibrazioni, pompage, etc) o più decise (manipolazioni propriamente dette o trust) si vanno a liberare i blocchi meccanici e quindi a risolvere il problema.

Tutte le tecniche sono eseguite nel rispetto della fisiologia dei vari tessuti, quindi non sono pericolose.

Le indicazioni quindi possono essere varie:

  • tutte le problematiche di colonna con o senza ernia: cervicalgia, cervicobrachialgia, cefalea muscolotensiva e cervicogenica, dorsalgia con e senza interessamento costale, lombalgia e lombosciatalgia, finte sciatiche (sidrome del piriforme e/o del tensore della fascia lata);
  • patologia muscolo-tendinea: contratture dolenti e irradianti, epicondrite, fasciti, tendiniti, etc;
  • problematiche articolari croniche o post traumatiche di anca, ginocchio, caviglia, spalla, gomito e polso;
  • disturbi viscerali: reflusso gastro-esofageo, colite, gastrite, stipsi/diarrea, mestruazioni dolorose, etc;
  • disturbo cranio facciali: asimmetrie facciali, malocclusione, mal di testa legati alla vista o all’atm, etc;

Un trattamento osteopatico può avere anche solo uno scopo preventivo e prescritto a chi apparentemente “non ha niente” come mantenimento dello stato di buona salute.

Endocrinologia e Medicina Cinese

Annalisa
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MEDICINA INTEGRATA nelle malattie della TIROIDE

La tiroide e’ una ghiandola endocrina localizzata nel collo, una specie di centralina energetica di tutto l’organismo. Sotto il controllo di ipotalamo e ipofisi (ormone TSH), e molto legata allo IODIO, produce ormoni (T4 e T3) che agiscono su tutte le cellule del corpo e regolano funzioni fondamentali come metabolismo e temperatura.

Nell’adulto le patologie della tiroide sono frequenti e comprendono gozzo (ingrandimento della ghiandola), tiroiditi (infiammazione), ipotiroidismo (ridotta funzione), ipertiroidismo (funzione eccessiva), noduli, cisti e neoplasie.

La diagnosi delle malattie della tiroide e’ competenza del Medico Specializzato in Endocrinologia e si basa sulla raccolta dei sintomi e segni del paziente, sulla palpazione della ghiandola, sulla integrazione di esami del sangue (TSH, T4, T3, anticorpi etc), e l’ausilio eventuale di esami strumentali (ecografia, agoaspirato, TAC, Risonanza magnetica, Scintigrafia etc).

Le cause delle malattie della tiroide sono soprattutto immunitarie, ma contribuiscono anche lo stress psico-fisico, taluni deficit nutrizionali (iodio, selenio, vitamine del gruppo B, ferro, magnesio etc), malattie croniche (cuore, rene, fegato), e sostanze intossicanti tra cui alcuni farmaci.

L’IPOTIROIDISMO si manifesta con una riduzione globale delle energie vitali, con aumento di peso e edemi, stitichezza, intolleranza al freddo, secchezza della pelle e delle mucose, caduta capelli, ridotte performances fisiche e psico-intellettuali. Quando l’ipotiroidismo e’ avanzato, L’Endocrinologo utilizza la terapia per bocca con Tiroxina che da oltre 50 anni si e’ ampiamente dimostrata sicura e efficace.

L’IPERTIROIDISMO invece si manifesta con riduzione del peso, sudorazione, intolleranza al caldo, palpitazioni, aritmie, nervosismo, insonnia, tremori, diarrea. Quasi sempre farmaci anti-tiroidei, radioiodio o chirurgia permettono di controllare e risolvere il disturbo.

Il GOZZO si manifesta con ingrossamento della ghiandola e del collo, impaccio alla deglutizione o alla respirazione e necessita’ di ripetuti controlli oncologici.

La cura delle malattie della tiroide e’ competenza del Medico specializzato in Endocrinologia. In effetti la terapia “scientifica” con farmaci (Tiroxina per bocca nell’ipotiroidismo, farmaci antitiroidei nell’ipertiroidismo, radioiodio e chirurgia quando indicati) e’ in linea di massima efficace e dotata di effetti collaterali minori.

Tuttavia in un’approccio globale e olistico di Medicina INTEGRATA esiste oggi una terapia di supporto “naturale” che agendo su dieta, stile di vita, supplementi di iodio, selenio, magnesio, farmaci integratori (fitoterapia, funghi medicinali) consentono all’Endocrinologo di intervenire al meglio sul singolo paziente, abbreviando e

amplificando la risposta alla terapia con farmaci (e quindi riducendone dosi e effetti collaterali) e in casi selezionati evitando o ritardando il ricorso ai farmaci.

Inoltre la terapia “naturale” puo’ essere molto utile per trattare meglio sintomi e segni particolari come caduta dei capelli, stitichezza o diarrea, tachicardia o insonnia e nervosismo.

Anche la medicina cinese e l’AGOPUNTURA possono essere impiegati INSIEME alla terapia scientifica, per potenziare la risposta alle cure del paziente tiroideo.

La tiroide si trova nel collo, zona strategica di comunicazione tra corpo e testa, dove passano ben 12 dei 14 canali principali di agopuntura. Cio’ rende la ghiandola tiroidea particolarmente sensibile alla terapia energetica dell’agopuntura.

Come puo’ funzionare l’agopuntura? La pelle e’ il crocevia tra esterno e interno del corpo. Tutti gli organi interni (cuore, polmoni, reni, fegato etc) comunicano con la superficie tramite la circolazione della energia (detta Qi, pronuncia Ci) in CANALI ben individuati. Usando sulla pelle gli aghi (o altre forme di energia come calore, elettricita’, laser etc) il Medico esperto in Agopuntura potra’ aumentare, diminuire o sbloccare la energia degli organi interni.

L’equilibrio dell’energia indotto dall’agopuntura ottimizza le capacita’ di autodifesa e autoriparazione degli organi interni, di tutto l’organismo e del corpo-mente, secondo l’assioma salute = equilibrio e malattia = squilibrio

In conclusione oggi non solo e’ possibile, ma e’ DOVEROSO integrare nella medicina scientifica e nella buona pratica medica le cosiddette medicine e pratiche terapeutiche non convenzionali, per offrire al paziente la scelta informata della migliore strategia di cura e per ottenere il miglior risultato possibile nella singola persona.

ONDA COOLWAVES

Annalisa
Posted in News Medina Estetica
L’ONDA invece agisce utilizzando, speciali microonde su cellulite, adiposità compatte e lassità cutanea. Le microonde focalizzate, vengono emesse solo a contatto con la cute, e trasferiscono l’energia in diverse profondità. A differenza di altre tecnologie come ad esempio la radiofrequenza, che riscaldano la superficie cutanea, le microonde arrivano in profondità nel tessuto adiposo sottocutaneo “mantenendo il tessuto circostante fresco”.
Spesso però non c’è bisogno solo di snellire, serve anche tonificare i tessuti.
A volte dopo la criolipolisi, negli individui che hanno già un rilassamento tissutale, soprattutto nella zona addominale e/o nella culotte di cheval (i cosiddetti cuscinetti), il tessuto, per riduzione del grasso, potrebbe presentare anche una riduzione dell’elasticità. In questo caso, si può utilizzare successivamente ad un trattamento di criolipolisi (dopo almeno 30-40 giorni), l’ONDA per conferire tono ed elasticità alla pelle migliorando notevolmente la silhouette. Nello stadio avanzato della cellulite invece si può iniziare con ONDA per ridurre la buccia d’arancia per poi continuare con criolipolisi.
L’azione combinata di queste due tecnologie, permette la risoluzione contemporanea di diversi inestetismi.
In fine vi ricordo che entrambi i trattamenti sono duraturi nel tempo, e diversamente da tanti altri trattamenti di medicina estetica, i loro risultati non svaniscono dopo poco. Il trattamento è adatto sia agli uomini che alle donne, non ha complicanze, può essere eseguito in qualsiasi stagione, e non compromette assolutamente le attività quotidiane e lavorative.

La Criolipolisi per la Rimozione del Grasso in Eccesso

Poliambulatorio Progetto Salute
Posted in News, News Medina Estetica

La criolipolisi è un trattamento di medicina estetica non invasivo, che consente la riduzione del grasso localizzato attraverso l’uso del freddo.

 

La metodica si attua attraverso una particolare apparecchiatura che permette di agire su regioni specifiche del corpo e prevede di controllare il processo di raffreddamento delle cellule adipose per innescare una lipolisi: Criolipolisi.

Nei mesi successivi al trattamento, i frammenti adipocitari vengono eliminati naturalmente per via fisiologica (attraverso il sistema linfatico, il canale gastroenterico e la via epatica) e lo spessore dello strato adiposo si riduce.

La procedura non è dolorosa e permette di riprendere subito le attività quotidiane. Tuttavia, si possono trattare solo piccole aree per volta, quindi sono necessarie più sedute.

Criolipolisi: Prima e Dopo il Trattamento
Criolipolisi: Prima e Dopo il Trattamento

Belkyra – La Soluzione per il Doppio Mento.

Poliambulatorio Progetto Salute
Posted in News, News Medina Estetica

Il doppio mento è vissuto con disagio da molte persone. La presenza del grasso sottomentoniero ha spesso
un impatto psicologico molto importante per il paziente di entrambi i sessi.
Belkyra soluzione iniettabile acido desossicolico è il primo FARMACO iniettabile sottoposto ad una
rigorosa sperimentazione e una approfondita valutazione clinica che ha dimostrato la sua sicurezza ed
efficacia.

Situazione Prima e Dopo il trattamento con Belkyra.
Situazione Prima e Dopo il trattamento con Belkyra.

Tale trattamento distrugge in modo permanente le cellule grasse rendendo durevoli i risultati e migliorando
il profilo e la definizione del mento.
Il trattamento è personalizzabile in base alla distribuzione di grasso sottomentoniero del singolo paziente, il
numero delle sedute per ottenere il risultato desiderato cambia da 2 a 4 senza la necessità del ritrattamento.

Situazione Prima e Dopo il trattamento con Belkyra.
Medici di competenza
Dott.ssa Pardis Nejad

Dott.ssa Pardis Nejad

Medico Estetico e Nutrizionista
Curriculum Vitae
Coming soon.
Dott.ssa Parissa Nejad

Dott.ssa Parissa Nejad

Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica
Curriculum Vitae
Coming soon.

Degenerazione Maculare Senile

Giuseppe
Posted in News, News Oculistica

AMD è la prima causa di cecità nei paesi industrializzati. Essendo una malattia cronica, col tempo AMD può causare una perdita irreversibile della visione centrale. I primi segni della malattia sono depositi di materiale di scarto sotto la macula, noti come “DRUSEN”, unitamente ad anomalie nell’epitelio pigmentato retinico, come macchie chiare o scure nella macula. AMD può essere diagnosticata in una semplice visita oculistica. Trovare i primi segni di cambiamento con check-up regolare presso l’oculista può pportare ad una diagnosi precoce della AMD.

CHI E’ A RISCHIO?

Il primo fattore di rischio è l’età. L’incidenza della malattia cresce notevolmente sopra ai 65 anni. Altri fattori di rischio sono:

– Familiarità: Chi ha un parente affetto dalla malattia è più predisposto.

– Fumo: Studi dimostrano che il fumo raddoppia il rischio di sviluppare AMD.

Se hai 50 anni ed una familiarità positiva per la malattia, parla col tuo oculista riguardo al rischio di svilupparla.

Come posso rallentare la progressione dell’AMD?

Una volta diagnosticata AMD il monitoraggio costante è importante. Stile di vita sano e dieta equilibrata giocano un altro importante ruolo. Non fumare. Assumere integratori può apportare ulteriore aiuto.

Il Laser 2RT utilizzato per il trattamento

Cos’è LASER 2RT?

Noto anche come trattamento di ringiovanimento retinico, 2RT  è un laser retinico non invasivo che stimola una guarigione naturale e biologica in occhi ai primi stadi della AMD. È una procedura eseguita dall’oculista e di solito non impiega più di 10 minuti.

Come funziona 2RT?

Dato che si trattano le AMD ai primi stadi (iniziale ed intermedio), 2RT applica impulsi di nanosecondi a bassa energia, al fine di stimolare specificatamente determinate aree paramaculari. Studi clinici hanno dimostrato che l’applicazione del laser 2RT ha migliorato la funzione visiva ed in molti pazienti si è apprezzata una riduzione delle drusen. I laser tradizionali utilizzano tempi di applicazione di millisecondi, 2RT invece, utilizzando impulsi a bassa energia in un tempo ridottissimo, nanosecondi, stimola un effetto terapeutico preservando le strutture sensibili dell’occhio dal danno fotocoagulativo dei laser tradizionali.

Le iniezioni endovitreali (di farmaci anti-angiogenetici) sono utili solo nelle maculopatie umide ed all’ultimo stadio. Viceversa il laser 2RTviene applicato molto precocemente ai primi segni di AMD.

Chi può avere benefici dal 2RT?

È necessario prima di tutto sottoporsi ad una visita oculistica per valutare le possibilità di accedere al trattamento. Dopo una discussione con l’oculista, una serie di fattori determinano se 2RT è un trattamento possibile, come ad esempio:

  • La degenerazione maculare deve essere in uno stadio precoce o intermedio, caratterizzato dalla presenza di Drusen e/o dalla presenza di anomalie e rimaneggiamenti dell’epitelio pigmentato retinico.

  • La presenza di tali anomalie va confermata dall’esecuzione di accurati esami preliminari ( OCT ad alta risoluzione, RETINOGRAFIA e AUTOFLUORESCENZA)

  • Assenza di patologie gravi concomitanti

Cosa succede durante l’esecuzione del laser?

Il laser 2RT è un trattamento ambulatoriale e non necessita di ricovero. Per la preparazione occorre la midriasi pupillare, in seguito sarà applicata una lente a contatto attraverso la quale passeranno gli spot del laser 2RT grazie ad uno specifico microscopio, simile a quello utilizzato durante la visita oculistica. Durante la procedura è possibile sentire un rumore di “click” di applicazione degli spot. Sarà possibile anche vedere dei bagliori di luce, che corrispondono alla mira di luce utilizzata dall’oculista per posizionare lo spot sulla retina. 2RT non causa dolore. Si potrà avvertire una leggera pressione sull’occhio dopo l’applicazione della lente a contatto, ma comunque nessun disturbo causato dall’applicazione del laser.

Cosa mi aspetto dopo il trattamento?

Si potranno riprendere da subito le normali attività quotidiane, come guardare la tv. Saranno utili controlli successivi per seguire il follow-up del trattamento. È importante comprendere che la gestione della AMD è un processo lungo: anche dopo 2RT occorre sottoporsi a visita oculistica ogni 3-6 mesi.

Retina pre e post Trattamento Laser 2RT: notare la notevole riduzione del materiale giallastro all’interno della macula (Drusen).

Quali sono gli effetti indesiderati del laser 2RT?

Come per ogni trattamento, possono esserci effetti indesiderati. È bene discuterne con il proprio oculista prima di sottoporsi al trattamento. Studi clinici hanno dimostrato che le complicazioni, durante e dopo il laser, sono davvero rare. È riportato un caso in letteratura in cui uno spot ha causato una microemorragia, ma questa non ha portato alcun danno al paziente, né ha richiesto un secondo trattamento di riparazione.

Linee guida per trattamento AMD con 2RT

  1. Selezione del paziente: 2RT (terapia di ringiovanimento retinico) è indicato negli stadi precoci di AMD. Le linee guida indicano che un paziente è considerato in questo stadio se presenta drusen bilaterali di dimensione maggiore di 125 micron, con o senza accumulo di pigmento nello strato profondo maculare (si intendono aree di ipo e iperpigmentazione associate a drusen e non ad altre patologie).

2RT è controindicata nei seguenti casi:

-la presenza di altre patologie retiniche importanti (per esempio uvciti, glaucoma o distacco di EPR drusenoide)

-la presenza di stadi avanzati di AMD, come atrofia geografica o neovascolarizzazione coroideale.

  1. Pre-trattamento:

Applicazione di collirio midriatico ed anestetico nell’occhio da sottoporre a trattamento. Occorre una dilatazione pupillare di almeno 5 mm.

  1. Trattamento:

-posizionamento: il paziente dovrà appoggiarsi sulla mentoniera ed essere ben esposto al microscopio collegato al laser.

-lente a contatto: si utilizza una lente a contatto che permette di andare a fuoco sulla retina e monitorare l’applicazione del laser.

-impostazione dell’energia: occorre eseguire un’applicazione di prova del laser con un colpo di dimensione di uno spot (400 micron) appena fuori dall’arcata vascolare ed apprezzare un lieve sbiancamento dopo un breve ritardo dall’applicazione.

  1. Dopo il trattamento:

Fare controlli periodici degli occhi trattati presso l’oculista.

  1. Effetti indesiderati osservabili:

L’unico evento avverso riportato in letteratura è un punto di emorragia, attribuito ad un elevata potenza (0,45 mj) durante il settaggio iniziale. Si è risolto tutto velocemente applicando maggiore pressione con la lente a contatto.

A cura del Dott. Giuseppe Muraca

gimuraca@tiscali.it